Brisighella
Rientra in uno dei borghi più belli d'Italia, Brisighella. Arrivati alla sua piccolissima stazione, con il treno che da Faenza porta a Santa Maria Novella, subito ci si imbatte in una mastodontica "Palla" situata nella parte centrale del parco Ugonia; inaugurata nel lontano 1964. Tra i spiragli dondolanti dei rami degli alberi, mossi dalla leggera e calda brezza estiva, si intravede in lontananza, alzando lo sguardo, la famosa "Torre dell'orologio" in origine una torre di guardia duecentesca, con adiacente la Rocca Manfrediana e Veneziana. Man mano che ci si avvicina al borgo storico situato alle pendici della torre, lo sguardo rimane sempre più attonito dalla particolarità di questo paese, dove case, negozi e viuzze ci rimandano in un tempo che ha conservato intatto le sue memorie secolari in quegli edifici che lo compongono. La via del Borgo, o degli asini, una strada sopraelevata che riceve luce dalle caratteristiche finestre ad arco, rappresentano il più antico propugnacolo difensivo a protezione del borgo. In seguito, questa strada, fu utilizzata dai lavoratori di cave, che con i loro asini trasportavano il gesso in paese, da cui il nome "Via degli asini". Vi lascio alle immagini, dove i colori misti alla particolarità degli edifici che lo compongono vi daranno sicuramente l'idea, oltre che la voglia di visitarlo!
